Il bottone che non voleva cadere
Storia di un call-to-action che ha resistito a tre calci consecutivi.
Continua βPremi Prova qui per giocare su questa pagina. Se vuoi usarlo su qualsiasi sito, trascina il bottone bianco nella barra dei preferiti (in Chrome la mostri con β β§ B), apri un sito e cliccalo. Se lo clicchi una seconda volta, l'omino se ne va.
Tieni premuto spazio per il jetpack, cambi arma con 1β5 e spari con F.
Vive sulla pagina e sta quasi sempre ai bordi: cammina sopra gli elementi, lungo i loro lati e sulle pareti dello schermo, e ogni tanto passa al centro. Mangia le lettere, ti segue quando scorri e si puΓ² trascinare. Cliccalo per scegliere quanto si muove, o per mandarlo nell'angolo in basso a destra a riposare.
Gli esperti sono preoccupati: titoli, immagini e bottoni non sono mai stati così vulnerabili. "Basta un pugno", dichiara una fonte anonima.
Storia di un call-to-action che ha resistito a tre calci consecutivi.
Continua βLa gravitΓ torna protagonista del web design contemporaneo.
Continua βPremi C e osserva il paragrafo volare via insieme ai suoi vicini.
Continua β"Non ho mai visto un'interfaccia cosΓ¬ indifesa." β Un pixel sopravvissuto
Gli analisti consigliano di tenere lontani i lanciarazzi dalle slide trimestrali.
Un colpo, una parola in meno. Il copywriter Γ¨ in lacrime.
Continua βI contenuti bruciati si posizionano peggio: lo conferma uno studio.
Continua βRimbalzano sui titoli, esplodono sui footer. Nessuno Γ¨ al sicuro.
Continua β| Arma | Danno | Stile |
|---|---|---|
| Pistola | β β | β β β |
| Lanciarazzi | β β β β β | β β β β β |